La Montatura GoTo SkyWatcher AZ GTi

Aggiornamento del 2 Settembre 2021

L'acquisto di una Montatura GoTo, era divenuto ormai irrimandabile per via dell'inquinamento luminoso arrivato, per chi come me abita nei risplendenti centri cittadini, ad un livello insostenibile. Ci sono sere in cui la Stella Polare, magnitudine 2, è  visibile in cielo con molta
difficoltà!
In queste condizioni non rimane che accontentarsi di osservare quel poco che si vede ad occhio nudo: la Luna, i Pianeti maggiori e qualche brillante stella Doppia o Multipla. Tentare di fare Star Hopping, per cercare di trovare oggetti della luminosità di
Urano o Nettuno, è proibitivo; spesso si finisce per sudare sette camicie e non riuscire ad osservare nulla di sicuramente identificabile, proprio a causa della invisibilità delle stelle di riferimento.
Ma usare una montatura automatica significa anche poter finalmente osservare i Pianeti principali, ad alti ingrandimenti, senza dover continuamente correggere la posizione del telescopio, cosa che, alle lunghe, può diventare anche seccante!
L'alternativa è quella di spostarsi sotto cieli meno indecenti, ma questa, arrivati ad una certa età, non può essere un'attività ripetitiva! Bisogna sapersi accontentare di quel che c'è!
L'acquisto di questo accessorio però, è stato continuamente rimandato per questioni economiche; in una famiglia ci sono sempre cose più importanti a cui dare priorità, ed è giusto che sia così.
Verso metà di luglio 2020, mi
è pervenuta notizia di una montatura Altazimutale GoTo, messa sul mercato da un paio d'anni dalla SkyWatcher, di fascia economica (sotto i 400€), destinata a carichi ridotti, max 5 Kg: la AZ GTi.
Perfetta per l'uso con il MAK127, ma anche con strumenti diversi, es rifrattori, che rientrino nelle sue capacità di carico, purché si tenga debito conto dello sforzo necessario per la gestione di un tubo lungo anche 1 metro!

Descrizione

Con un peso di soli 1.3kg e dimensioni di 14cm x 9cm x 14cm, la nuova AZ-GTi si propone come la montatura motorizzata GOTO Wi-Fi perfetta per chi ha necessità di uno strumento compatto, stabile e leggero, sia per una postazione fissa, che da portare con sè in viaggio, o andando alla ricerca di cieli bui lontani dall’inquinamento luminoso, senza tuttavia rinunciare alla comodità della motorizzazione con puntamento automatico Wi-Fi.
La capacità massima di carico di ben 5kg consente di montarvi sopra tubi anche di medie dimensioni senza incorrere in instabilità e tremolii.
I doppi encoder montati sugli assi consentono di eseguire puntamenti manuali degli oggetti conoscendo sempre le coordinate della porzione di cielo che si sta osservando, l’ideale per gli osservatori del cielo notturno che amano scandagliarne le profondità senza essere vincolati a motori e frizioni.
Per chi volesse comandare la propria macchina fotografica direttamente dal proprio smartphone è disponibile l’ingresso SNAP (richiesto cavo opzionale).
Eseguire serie di scatti, timelapse etc non sarà più un problema.
La
AZ-GTi è comandabile interamente tramite Wi-Fi e la SynScan App - disponibile gratuitamente nei rispettivi store per dispositivi IOs e Android - così da avere tutte le potenzialità e le caratteristiche delle pulsantiere SynScan GoTo inglobate nello smartphone o tablet: minor ingombro, maggior semplicità di utilizzo e aggiornamenti di mappe ed effemeridi sempre all’ultima versione disponibile.
E' possibile eseguire un allineamento veloce a 1, 2 o 3 stelle ed avere quindi a disposizione oltre 40.000 oggetti da puntare automaticamente e con grande precisione.
Sarà sufficiente alimentare la montatura a 12V con le batterie interne o tramite alimentazione esterna, eseguire un semplice allineamento e i motori Servo DC, con una precisione di inseguimento di 0.625“, manterranno gli oggetti che si stanno osservando, DSO, Luna o Pianeti che siano, sempre al centro del campo del vostro telescopio, senza necessità di ricorrere ai moti micrometrici.
E' possibile collegare una pulsantiera standard
SynScan GoTo in luogo del collegamento Wi-Fi.

Caratteristiche Tecniche

Tipologia - Montatura Altazimutale GoTo Wi-Fi
Capacità di Carico - 5kg
Motori - Servo DC con precisione di 0.625”
Alimentazione - 12V
Encoder - Su ambo gli assi (solo per puntamento manuale a frizioni lasche)
Controller - Wi-Fi tramite SynScan App (IOs e Android)
Treppiede - Non incluso.
Peso - 1.3kg (solo testa)
Dimensioni (cm) - 14x9x14 (solo testa)

Alla fine, sovvenzionando in buona parte l'operazione tramite la vendita di qualche oculare, come il Televue da 55mm, verso la metà di Agosto 2020, l'ho acquistata ed ho iniziato a familiarizzare con una tipologia di strumenti che non rientra affatto tra le mie esperienze di osservatore manuale incallito.
La breve parentesi vissuta con il Meade LX200 da 10", non fu tra le più appaganti della mia vita!

Ho acquistato la sola testa, per due motivi: di solidi Treppiedi ne possiedo più d'uno e, sopratutto, quello fornito di serie non mi è sembrato molto stabile.
Il rovescio della medaglia di questa scelta è stato il dover realizzare un adattatore tra questi
Treppiedi e la AZ GTi, non dimenticando che la vite di blocco della montatura ha un passo 3/8" W!
Alla fine, recuperando ed assemblando pezzi avanzati da vecchi progetti, ho realizzato questo supporto che verrà installato su un Treppiede da Teodolite modificato in precedenza. Naturalmente lo stesso supporto può essere installato sul robustissimo 
Treppiede in faggio che sostiene la montatura GI.REX!
Per il perno che blocca la montatura sono dovuto ricorrere ad un tornitore che ad una estremità mi ha filettato il passo necessario.
Ho inserito, da ultimo, un blocco che non permette al perno di fuoriuscire quando non in uso.
Se necessario, può essere facilmente rimosso per il trasporto del treppiede.





Subito un dettaglio sull'alimentazione: ho iniziato fornendo energia tramite 8 batterie Ni-Mh da 6.600A/h. Questo pacco batterie è posizionato all'interno della montatura ed è staccabile, quindi facilmente ricaricabile.
Ho poi preparato un secondo pacco composto da 3 batterie LI-Ion da 2.200mA/h che entra perfettamente al posto dell'altro. Ambedue i pacchi batterie, quando sono carichi, presentano ai morsetti una tensione superiore a quella nominale (9,6V e 11,1V rispettivamente), ed al termine di una sessione di lavoro di durata media, 3 ore, la tensione non scende mai al di sotto di quella di targa.





Nel settembre 2020, ho realizzato un nuovo Pacco Batterie, composto da 3 elementi LiHv - che forniscono ben 4,2V per elemento, al posto dei soliti 3,7V - da 8.800 mAh, rientrando quindi ampiamente nel valore di alimentazione nominale richiesto. ed arrivando a presentare, come si vede dalla fotografia sopra, a dx, a superare i 12V di tensione ai morsetti! L'ho anche corredato di un mini-voltmetro digitale , attivabile tramite un mini-interrurrore, che consente di tenere sotto controllo lo stato di carica durante l'utilizzo. Naturalmente, per ogni evenienza, tengo costantemente carica anche la batteria LI-Ion da 2.200mA/h.
L'altro pacco batterie, quello Ni-Mh da 6.600 mA/h, è stato dismesso.

Ad un anno di distanza ne ho realizzata una nuova versione, visibile nelle fotografie che seguono, le cui caratteristiche principali sono l'essere dotata di una uscita universale - e non solo con il connettore tipo batteria da 9V - ed un interruttore ON/OFF.




Con la montatura ben salda sul robusto
Treppiede, e correttamente alimentata, la questione diventa: e ora? E' necessario gestirla!
La
AZ GTi non è fornita, volutamente, di serie con una pulsantiera (comunque opzionale), ma per funzionare necessita che si installi l'apposita App SynScan (meglio usare fin da subito la versione Pro; l'ultima versione rilasciata, alla data, è la 1.19.0), per Android/IOs, disponibile gratuitamente negli appositi Store. Fatto? OK!

E' innanzitutto necessario che la
AZ GTi e l'apparato su cui è installata l'App SynScan possano connettersi tramite il Wi-Fi, per cui è necessario che quest'ultimo si colleghi alla rete generata dalla montatura, che normalmente si presenta come:
'SynScan_WiFi_####'; ('####' è un codice esadecimale, che penso sia tipico di ogni montatura);
subito dopo si esegue un Tap su Connect, scegliendo la funzionalità AltoAzimutale. A questo punto si è pronti per iniziare ad operare.
Ancor prima di prendere familiarità con tutto il resto delle funzioni, suggerisco di entrare nelle Impostazioni e alla voce Località inserire i corretti parametri per la Latitudine/Longitudine e l'Altitudine del luogo di osservazione. Questo per evitare di perdere tempo in futuro a cercare fantasmi inesistenti.
Per ulteriori riferimenti alla connessione tra
AZ GTi, SynScan App (su apparato IOs o Android) e, magari, un terzo apparato su cui sia installato un adatto software di planetario e/o atlante (es. Skysafari), e alla loro interazione, vedi: 'COME UTILIZZARE LA AZ GTi'.

Per ogni altra informazione o riferimento
esiste un apposito manuale, scaricabile, alla data odierna, dal sito SkyWatcher:
http://skywatcher.com/download/manual/synscan-hand-control-and-synscan-app/.
Cercherò di tenere aggiornato questo link.

Una volta che si è riusciti a collegare l'App alla Montatura, si può immediatamente far muovere sui due assi ed eventualmente iniziare un allineamento.

Prima di parlare delle mie impressioni e di eventuali migliorie, è giusto segnalare che il Firmware della
AZ GTi è aggiornabile - tramite PC munito di Wi-Fi, ma forse è possibile utilizzare anche in altri metodi - per tenerlo aggiornato o per implementare nuove feature.
Una delle più interessanti, per chi si diletta di fotografia, è la possibilità di poter far funzionare la AZ GTi - a partire dalla release 3.20 del Firmware - in Equatoriale, anche se è necessario acquistare a parte, o realizzare, il necessario Cuneo Equatoriale.
Tengo
però a sottolineare che sul sito dalla SkyWatcher è chiaramente specificato:

" Warning: Please note that the AZ-GTi (or Az-GTe) mount is not intended for astrophotography. In this firmware version, we enable the option to operate the mount in equatorial mode for experienced customers who want to explore the full potential of the AZ-GTi (or AZ-GTe) mounts and have fun.
Performance for astrophotography is not guaranteed and average customer might experience challenges in obtaining the result that they expected. "


a buon intenditor poche parole... .

E' da dire inoltre che, nonostante esistano pareri discordanti sull'implementazione di questo nuovo Firmware, nel mio caso personale, si tratta di una operazione quasi obbligatoria, legata alla necessità di installare il telescopio a destra, come illustrato poco più avanti.

Ecco allora le prime impressioni, che comunque cercherò di aggiornare man mano che l'utilizzo della
AZ GTi mi permetterà di fare nuove esperienze.

Una montatura leggera, compatta, solida, facilmente trasportabile e capace di compiere egregiamente il proprio lavoro.
La vedo come la compagna ideale per un MAK127 o un Rifrattore 80/600 e, naturalmente, tutti i loro compagni di diametro minore.
L'ho utilizzata due volte con un Rifrattore 100/1000, che rientrava regolarmente nei limiti di peso, e la
AZ GTi si è comportata molto bene; mi viene però il dubbio che, con l'andar del tempo, lo sforzo dovuto alla lunga leva, possa affaticare la meccanica; penso sia meglio non rischiare.
Suppongo, non ho ancora provato, che anche con un binocolo 20X80, possa dare delle buone prestazioni.

Qualche dato meno positivo.


Le prime due serate sono andate perdute inutilmente e, anzi, mi stavo convincendo di aver acquistato un oggetto guasto.
Poi mi è caduto lo sguardo sulla seconda foto dall'alto di questo articolo, che ritrae il MAK127 installato sulla AZ GTi, e vi ho prestato maggiore attenzione.
Lo strumento è montato tenendo il braccio  di altezza a sinistra. Ho consultato molte foto analoghe su internet: la posizione dello strumento era sempre la stessa.
Il fatto è che il mio strumento è giunto dalla fabbrica con la dovetail ed il cercatore fissi sullo strumento e che obbligano l'installazione sulla montatura con il
braccio dell'asse di altezza a destra. Per montarlo a sinistra il cercatore finirebbe in basso e la manopola del fuoco dietro il diagonale! Un disastro!
Dopo aver augurato di cuore ai progettisti tutto quel che si meritano (non dimentichiamo che sia lo strumento che la montatura sono fabbricati dalla SkyWatcher), non mi è rimasto che procurarmi due cerchi, avvitarci la dovetail rimossa dal MAK e montare lo strumento ruotato di 180°.
Poco male (visto che i cerchi li avevo!), ma questa modifica mi era costata un'aggravio di 500gr, che in una situazione già al limite non è una bella cosa. Però funziona.


Qualche giorno più tardi
, sul sito SkyWatcher, ho scoperto che esistono dei Firmware, definiti "Right Arm", rilasciati appositamente per poter montare lo strumento a Destra; non viene inserita un'opzione Destra/Sinistra; il funzionamento è stato semplicemente modificato per il solo uso a Destra. Non mi è sembrata una grande idea, ma... "così è se vi pare".
Di conseguenza dopo qualche giorno di prove positive, spinto dal voler ridurre il peso totale dello strumento di 1/2 Kg - ed anche da motivazioni di carattere estetico, perchè no! - ho aggiornato il Firmware alla versione in quel momento più recente (3.22), che era stata rilasciata
a distanza di 1 anno da quella base; un minimo di sicurezza avrebbe dovuto esserci. L'update si è concluso in meno di 1 minuto, senza alcun problema.
Naturalmente per eseguire l'update è necessario scaricare
dal sito della Skywatcher - http://skywatcher.com/download/software/ -, oltre al file del firmware, il software per l'upload via Wi-Fi; ad oggi la release più aggiornata del Wi-Fi Loader è la 1.76.
Questo programma va eseguito su di un
PC con installato Windows e dotato di connessione Wi-Fi.
Lo ricordo solo per scrupolo: il PC deve essere connesso alla rete generata dalla AZ GTi!

Attualmente l'ultima release disponibile del firmware è la 3.32; l'ho installata e sembra funzionare bene.

Un altro difettuccio riguarda la morsa che tiene il telescopio: IMHO è eccessivamente semplice, del tipo con la sola manopola di blocco.
Manca cioè di quell'indispensabile vite di sicurezza disposta a circa 45°, che impedisce lo slittamento improvviso dello strumento se la vite principale dovesse allentarsi, anche di poco, per qualsiasi motivo. Abituato alle morse Baader, o ad altre di tipo ancora migliore, questa faccenda mi ha fatto andare subito in ansia.
In un primo momento, almeno durante il periodo della garanzia, avevo deciso di non far nulla; poi, ritenendo inopportuno utilizzare un accessorio realizzato 'ad hoc' - altro peso inutile! - che implementasse la necessaria sicurezza, foto a sx, ho deciso di eseguire 2 fori angolati di fianco alla manopola principale.
Nel futuro, deciderò se sostituire o meno l'intera morsa con una Baader, anche perchè questa soluzione funziona in modo egregio.




Un altro accessorio che ho reputato indispensabile implementare - per affaticare di meno la montatura, che altrimenti risulta sbilanciata con tutto il carico, già al limite, applicato da un lato - è un sistema di contrappesi. Questo accessorio - rigorosamente home made, si evince bene dallo stato del contrappeso! - prevede la presenza di un peso da circa 2 Kg, proveniente dalla montatura equatoriale del Newton Meade 826, che può scorrere lungo un asse d'acciaio inox da 12mm.
Le 3 foto che seguono mostrano questa modifica.



Questa aggiunta si rivelerà oltretutto molto utile qualora volessi sperimentare il funzionamento della AZ GTi in Equatoriale.






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